OLTRE 150 PRESENZE PER L’EVENTO DI FRATELLI D’ITALIA AL GAMBRINUS

L’On. Aldo Mattia: «Bisogna puntare con vigore alla riforma della Politica Agricola Comune che ci vedrà protagonisti assoluti a Bruxelles quando ci confronteremo sullo scacchiere europeo»

SAN POLO DI PIAVE, 1 APRILE 2025 – L’iniziativa “Coltiviamo l’Italia”, organizzata dal gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia alla Camera in collaborazione con il Dipartimento Agricoltura del partito, ieri sera ha fatto tappa al ristorante Gambrinus di San Polo di Piave. Presenti in oltre 150 tra agricoltori, pescatori, imprenditori e rappresentanti delle associazioni di categoria, oltre al responsabile regionale del Dipartimento Agricoltura di FDI Stefano Ervas, la vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera On. Maria Cristina Caretta con l’On. Marina Marchetto Aliprandi, il responsabile del Dipartimento Agricoltura del partito On. Aldo Mattia ed il Sen. Luca De Carlo quale Presidente della Commissione Agricoltura del Senato.

Nel corso del partecipato dibattito sono stati affrontati vari argomenti, tra cui i provvedimenti di Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, e del Governo Meloni a sostegno dell’agricoltura negli ultimi due anni e mezzo. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di tracciare un percorso condiviso per affrontare le sfide future, a partire dalla revisione della Pac dove l’Italia mira a giocare un ruolo di primo piano nei negoziati europei. «Bisogna puntare con vigore alla riforma della Politica Agricola Comune, la cosiddetta PAC, che ci vedrà protagonisti assoluti a Bruxelles quando ci confronteremo sullo scacchiere europeo – ha spiegato Aldo Mattia – Andiamo quindi avanti così mettendo al centro del dibattito politico i temi dell’agricoltura, dell’agroalimentare e della pesca italiana».

Durante l’incontro è stata poi segnalata l’importante centralità dell’agricoltura nel preservare il legame millenario tra terra, popolazione, allevamento e cibo, così come la necessità di proteggere le eccellenze enogastronomiche italiane, veri patrimoni culturali e fondamentali presidi territoriali. Un legame che l’Italia continua a solidificare come dimostrato anche da recenti ricerche. I dati Istat, infatti, certificano un traguardo storico per l’agricoltura nostrana visto che l’Italia si posiziona al vertice dell’UE27 per valore aggiunto agricolo, superando Francia e Germania, con un incremento del 9% nel 2024, pari a 42,4 miliardi di euro. «È fondamentale rafforzare il Sistema Italia fondato sulla collaborazione tra Istituzioni e operatori del settore, come leva strategica per garantire competitività e crescita – concludono gli organizzatori – Ecco perché il percorso di “Coltiviamo l’Italia” proseguirà nelle prossime settimane con altre tappe con l’obiettivo di valorizzare il contributo degli agricoltori e dei pescatori oggi custodi di un patrimonio culturale ed economico essenziale per il futuro della Nazione».